PIGNORAMENTO
CON LA CESSIONE DEL QUINTO

Pignoramento successivo alla sottoscrizione della cessione del quinto dello stipendio

Cosa accade quando è in corso la cessione del quinto e si viene a configurare il pignoramento presso terzi della retribuzione? La notifica del pignoramento viene effettuata, allo stesso tempo, nei confronti del dipendente e del datore di lavoro. Spetta al secondo l’obbligo di comunicare all’autorità gli importi per i quali risulti debitore nei confronti dello stesso lavoratore (retribuzione e TFR) ed eventuali vincoli esistenti; fa parte di questi ultimi la cessione del quinto.

Non hai avuto la possibilità di saldare un debito preesistente e, mentre è in atto la cessione del quinto, subentra un pignoramento? In questo caso quale parte dello stipendio o della pensione ne sarà interessata? La normativa vigente indica nel 20% la quota dello stipendio complessivo (quindi comprendente la quota ceduta) soggetta a pignoramento. Tieni presente, inoltre, che il pignoramento non può essere superiore alla differenza tra il 50% dello stipendio e la parte oggetto di cessione.

 

La cessione del quinto con pignoramento in atto: è possibile richiederlo?

Qualora sul tuo stipendio sia in atto un pignoramento ma, per far fronte ad un nuovo debito, ritieni la cessione del quinto la soluzione migliore, quali sono le opzioni a tua disposizione? In questo caso considera, in primo luogo, che la cessione avrà un limite nella differenza tra i 2/5 dello stipendio netto e la quota oggetto del pignoramento.
Esistono due strade percorribili note, rispettivamente, come “coesistenza” ed “estinzione”. La prima, oltre al pignoramento pari ad 1/5 dello stipendio, aggiunge una nuova trattenuta, di dell’importo che si stabilirà ma che non potrà essere maggiore del 20% della retribuzione netta. L’estinzione, invece, non prevede alcun cumulo. Il lavoratore, infatti, richiederà l’estinzione del pignoramento per mezzo di una quota della liquidità ricevuta dalla cessione del quinto entrante.

CESSIONE DEL QUINTO