Cessione del quinto per protestati e cattivi pagatori. Come ottenerla!
La Cessione del Quinto per protestati offre la possibilità di ottenere nuova liquidità anche a cattivi pagatori e soggetti segnalati.
La rata non può superare un quinto dello stipendio o pensione e può essere corrisposta per un tempo massimo previsto di 120 mesi attraverso un finanziamento che prevede due polizze obbligatorie per legge: rischio morte e rischio impiego.
Il Trattamento di Fine Rapporto riveste pertanto una certa importanza all’interno della richiesta di cessione del quinto protestati, soprattutto se gli stessi sono Dipendenti presso aziende private. Per i dipendenti pubblici invece, non necessita il TFR.
La cessione del quinto per protestati è uno strumento che consente a soggetti segnalati in CRIF per insolvenza e altri problemi di accesso al credito, di fruire di un nuovo finanziamento. Attraverso questo strumento, è possibile ottenere una nuova liquidità. L’unico vincolo è l’obbligo di utilizzo della cessione del quinto dello stipendio e della pensione fino ad estinzione del debito.
Chi Può Richiedere La Cessione Del Quinto Per Cattivi Pagatori?
- I lavoratori con contratto a tempo indeterminato
- Dipendenti pubblici e dipendenti privati
- Pensionati con età massima di 84 anni
- Personale medico-sanitario
Le principali caratteristiche:
- Durata massima di 120 mesi (10 anni)
- Trattenuta in busta paga o cedolino
- Rata fissa non superiore al 20% dello stipendio netto
- Rata addebitata automaticamente dal datore di lavoro o ente pensionistico
- Importi erogabili da 3.000 a 75.000 in base a retribuzione e mesi mancanti al pensionamento, con possibilità in alcuni casi di ottenere un acconto della cessione del quinto in attesa dell’erogazione completa
- Possibilità di rinnovo ed estinzione anticipata
Vantaggi per i Protestati e Cattivi Pagatori
- Cattivi pagatori, protestati e pignorati possono ottenere nuova liquidità senza alcuna difficoltà tramite la cessione del quinto
- Offre tassi concorrenziali rispetto ai finanziamenti non finalizzati
- Non occorre alcuna motivazione per ottenerla
- Il TFR funge da garanzia (se Dipendente Privato)







