Cos’è l’atto di benestare nella Cessione del Quinto?

Cos’è l’atto di benestare nella Cessione del Quinto?

Hai avviato la richiesta per la cessione del quinto e sei in attesa dell’atto di benestare per ottenere il tuo prestito, o vuoi semplicemente saperne di più su questa particolare forma di finanziamento personale? In questo articolo troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Cominciamo innanzitutto spiegando cos’è l’atto di benestare della cessione del quinto.

L’atto di benestare è l’ultimo documento utile al perfezionamento di un prestito personale tramite cessione del quinto dello stipendio o della pensione, contenente una serie di informazioni relative al prestito richiesto dal cliente.

La firma del benestare segna quindi l’ultimo passaggio prima dell’erogazione del finanziamento.

 

Vediamo come funziona.

 

Quando la richiesta del prestito viene accettata dalla banca, in un momento successivo viene revisionata anche dall’azienda o dall’ente pensionistico del richiedente. Dopo aver effettuato i controlli necessari, la ditta sottoscrive e timbra il documento del benestare, spedendolo poi alla banca o all’ente finanziario affinché possa avanzare la pratica per la cessione del quinto.

È obbligatorio avere il benestare per disporre della cessione del quinto? Non sempre.

Se lavori in un’azienda privata, scoprirai che non è indispensabile avere l’atto di benestare per ottenere il tuo prestito personale.

Talvolta, le amministrazioni procedono direttamente alla trattenuta automatica della quota mensile dalla busta paga senza firmare l’atto, occupandosi poi del versamento della stessa all’istituto concedente il prestito.

Tieni a mente però che in questo caso l’erogazione del quinto potrebbe ritardare anche fino a 30 giorni, tempo durante il quale la società di finanziamento attende l’effettivo pagamento regolare delle quote previste prima di procedere con la concessione del prestito.

 

In altri casi, l’amministrazione firma il benestare al massimo entro 3-4 giorni, ma, non essendo vincolata da obblighi specifici, potrebbe riservarsi l’opzione di non sottoscrivere l’atto fino al momento in cui, ad esempio, non sarà in grado di garantire continuità lavorativa al dipendente.

 

In generale, comunque, il rilascio dell’atto di benestare si aggira in tempi che vanno mediamente da 1 a 3 giorni.  Ci sono però delle casistiche in cui le tempistiche possono allungarsi.

 

Se hai fatto richiesta di rinnovo della cessione del quinto avendo già in essere altre cessioni del quinto, trattenute o pignoramenti che devono essere estinti prima che il nuovo finanziamento venga erogato, l’amministrazione può operare in due diversi modi che potrebbero però portare ad un prolungamento delle tempistiche usuali:

 

  • Apponendo all’atto di benestare una clausola alla nuova cessione del quinto, che verrà attivata solamente dopo aver ricevuto una liberatoria o una quietanza di pagamento dei debiti ancora da estinguere
  • Firmando una lettera di priorità alla finanziaria per dare appunto diritto prioritario alla nuova cessione del quinto nel caso di estinzione anticipata dei debiti in corso

 

Dunque, se sei giunto alla firma dell’atto di benestare, l’erogazione del tuo finanziamento è davvero vicina!

 

Se vuoi saperne di più, chiedi informazioni agli esperti de IlQuinto.net. Sono a tua disposizione allo 0423-715976.

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